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Da molti anni ormai lavoro nel settore della vendita telefonica, dei call center e purtroppo vedo ancora gli stessi errori.

Perchè il call center  inbound (per assistenza) non è amato 

Si attende troppo per parlare con un operatore. Veri e propri labirinti di voci pre-registrate, troppi numeri tra cui scegliere, pubblicità e promozioni che allungano la telefonata.

L’operatore è un incompetente. A volte non è colpa sua a volte lo è. Ammetto, molto spesso non si sceglie di lavorare in un call center ma si è obbligati per varie ragioni…..ma caro il mio operatore quello che fai è un lavoro..quindi fallo al meglio. Ci sono corsi di formazione, molto spesso interni,  poi “studiati” il servizio o prodotto che proponi….e per favore non riattaccarmi il telefono in faccia se non sai rispondere.

Queste sono secondo me i 2 più importanti problemi che un call center dovrebbe risolvere per offrire un buon servizio inbound.

 

Anche la nostra assenza comunica.

Penso che ai giorni nostri fare telefonate per trovare clienti non sia più sufficiente. La pubblicità su mezzi come Tv, radio e giornali sia troppo costosa per una piccola azienda e molto spesso poco vantaggiosa. Allora perchè non utlizzare un tipo di marketing quasi gratis, molto antico ma estremamente efficace come IL PASSAPAROLA.

per poter veicolare il passaparola avete bisogno di un network ossia dovete fare conoscenza con una rete di persone o società (che poi sono fatte da persone) questo lavoro deve essere ripetuto nel tempo.

Quindi per prima cosa cerca i tuoi gruppi. Per fare questo usa internet, oppure frequenta club, associazioni di categoria, o clienti o imprenditori.

Devi essere proattivo, non stare in ufficio, muoviti, non uscire solo per andare da nuovi clienti ma frequenta i vecchi..anche solo per una VISITINA.

DAI, DAI DAI…nel senso di DARE , prima di ricevere. dare consigli per migliorare il lavoro degli altri, lavorare senza pretendere subito denaro farà in modo che gli altri si avvicinino a te, oppure parlino di te.

Ricorda chi incontri. non prendere solo il loro bigliettino da visita, ma ricordati di cosa avete parlato, soprattutto di cosa hanno bisogno queste persone, ricordati dei loro interessi, potresti riutilizzarli al prossimo incontro

Ma cosa comprano gli italiani dagli Stati Uniti? Tra le categorie merceologiche in cui il fenomeno dell’import è cresciuto di più spiccano le attrezzature sportive (+63%) , gli accessori e i ricambi per autovetture (+56%), seguiti da strumenti e forniture per ufficio (+47%) e fotografia (+44%). Da evidenziare poi una crescita importante dell’import anche nel settore degli strumenti musicali (+42%).

continua a leggere su Ebay e l’e-commerce

Tra le ragioni che spingono principalmente ad acquistare online vi sono :la convenienza economica (22%), la comodità (17%) ed il fatto di poter acquistare ad ogni ora del giorno o della notte (11%). Per ciò che attiene alle modalità con le quali si entra in contatto con il venditore elettronico e quindi con la fonte abbiamo il web nell’82% dei casi (49% motori di ricerca, 41% sito del produttore, 28% sito di commercio elettronico, 28% sito specializzato, 23% comparatore) e il passaparola che pesa per il 46%.

Questo il quadro dipinto dalla ricerca NETCOMM - Università Bocconi - Gfk Eurisko, da cui risulta come più del 90% degli intervistati intenda ripetere l’acquisto online a fronte di un giudizio che va dal buono all’ottimo per il 100% degli e-buyer (acquirenti on-line).

 

Gli italiani non comprano on line perchè non si fidano 

 

 

Durante i miei corsi i venditori mi fanno sempre questa domanda: Quando parlo al potenziale cliente del prezzo?
Vedo la paura nei loro occhi e allora spiego che il loro timore è giustificato solo se vengono considerati una commodity.

Penso che Nicola nel suo blog abbia spiegato il concetto di commodity in maniera esauriente. Vi rimando a lui

Da questo momento voglio scrivere un pò dei libri che leggo. In questi giorni ho comprato: Il Potere della Focalizzazione di Jack Canfield. davvero molto interessante.

I temi trattati riguardano il modo per raggiungere i propri obiettivi.
Il motivo per cui ho comprato questo libro è che ho notato come sia facile una volta iniziato un lavoro, distrarsi e dedicarsi ad un altro.

Il Potere della Focalizzazione mette al primo posto le cattive abitudini. Sono loro il nostro pilota automatico che sabota il nostro successo. Scovarle, analizzarle e modificarle è la formula per creare abitudini vincenti.

Altri capitoli sono dedicati alla visualizzazione e alla Perseveranza.

Io l’ho trovato alla Feltrinelli

Stamattina salgo sulla metropolitana e sorpresa sorpesa..c’è il freschetto, hanno attivato l’aria condizionata. Lo so che questo post non c’entra niente ma permettete che sorprendersi dell’aria condizionata sul metrò nel 2008 è assurdo. Ricordo che andavo a Barcellona negli anni 90 e dovevo mettere su il maglioncino. E poi stasera leggo questo: le bici pubbliche a Milano.
Ooooo un asino con le ali…oooooooo

E-commerce in Italia

Il video del congresso tenutosi a Milano sullo stato dell’e-commerce in Italia. I dati dimostrano come la fiducia nel marchio sia indispensabile per spingere il consumatore all’acquisto