Scrivo su un quotidiano e ti do pienamente ragione. Bisogna sfatare questo mito dei giornalisti sempre lucidi e acuti.
In questo mestiere vige anche il motto: “Cane non morde cane”.
Non sono affatto d’accordo. Ci sono giornalisti che vanno a chiedere a uno che ha appena perso un figlio: “Come ti senti”?
Altri che si mettono in politica per poi continuare a fare i giornalisti come se niente fosse (chi crede, dopo, alla loro imparzialità?).
Tutta la stampa che conta ha dei condizionamenti politici e questo va contro il d.n.a. del vero giornalista. La ricerca della verità è il primo suo scopo, qualunque essa sia, che va interpretata con lo spirito più imparziale.
Potrei stare qui a parlare di questo per ore..
Iki
Scrivo su un quotidiano e ti do pienamente ragione. Bisogna sfatare questo mito dei giornalisti sempre lucidi e acuti.
In questo mestiere vige anche il motto: “Cane non morde cane”.
Non sono affatto d’accordo. Ci sono giornalisti che vanno a chiedere a uno che ha appena perso un figlio: “Come ti senti”?
Altri che si mettono in politica per poi continuare a fare i giornalisti come se niente fosse (chi crede, dopo, alla loro imparzialità?).
Tutta la stampa che conta ha dei condizionamenti politici e questo va contro il d.n.a. del vero giornalista. La ricerca della verità è il primo suo scopo, qualunque essa sia, che va interpretata con lo spirito più imparziale.
Potrei stare qui a parlare di questo per ore..
Iki